Testi
18.
Vivere per sempre
 
     
 

Meditazione per la Settimana Santa, 1946

1° L'uomo vuole vivere.

Vivere è il desiderio profondo del nostro spirito, il più profondo. Se uno ha conosciuto una bellezza desidera continuare a possederla. Quelli che si uccidono non lo fanno perché odiano la vita, ma perché la vita è triste. Per questo la natura si resiste a morire. Costa morire, l'uomo si difende "non perde la .speranza" E quelli che pensano che l'uomo muore del tutto, piangono la morte e portano il lutto per la morte. Perché l'uomo non vuol morire, ma vivere.

Nonostante, davanti ai nostri occhi, tutto è morte, separazione e dolore! Bisogna essere molto giovani o molto sani per non conoscere il dolore! "Partorirai con dolore. Mangera il pane con il sudore della tua fronte. Coltiverai la terra che ti darà cardi spinos. Avrai malattie e miserie. Morirai".

Il bambino nase piangendo..l uomo muore con un gesto di supremo dolore. Le malattie; chi le può evitare?

In Cile 400.000 tubercolosi... I Re e i Presidenti si ammalano... E della morte... chi può sfuggire?

Visitavo la fabbrica Ford diretta da Henri Ford II, cattolico: Suo padre era morto da poco , in piena gioventù! 300.000 operai lavoravano per lui e Henri II morirà... La sua sposa, per non sgualcire il suo vestito di sposa andò al matrimonio in automobile, ma il vestito già si guastò, leipure morirà... Solo la sua anima bella sopravviverà!

Rovine economiche? La guerra le ha rese tanto comuni che non impressionano nessuno. Quelle città magnifiche, gloria del mondo: Adesso sono un cumulo di macerie. Quegli uomini ricchi ieri, oggi si vestono di carta... Goering, Hess e l'Imperatore del Giappone dalla parte dei vinti. Mussolini e Hitler, erano ieri i padroni d' Europa! Parlavano, comandavano, dominavano. Oggi ..ché sono?

Le facoltà intellettuali si deteriorano, diminuiscono: la vista si indebolisce, l' udito si fa più duro, non percepcono le armonie gli occhi già non si dilettano dei colori, i piedi ga non possono portarci in montagna... le idee si appannano, e gli ultimi gradini della scala della vita l'uomo li sale, solo, triste e melanconico. Dopo di aver visto una vita in cui c' è stato molto dolore, molte crisi, molte separazioni, si pensa a volte nel fallimento. Si crede nell'amore e poi si vede che nella casa è venuta la polizia per separare i figlio che si odiano. Si predicò l'unione e si assiste a una discussione per un poco di denaro. E questo la vita? Può dare soddisfazione una esistenza cosí?

2° La grandezza del nostro spirito.

La nostra anima è spirituale, creata da Dio a sua immagine e somiglianza. Somigliante in quanto alla sua natura e alle sue tendenze. Con una fame irresistibile di bene, di bontà, della bellezza, di verità: sempre chiede di più.

Tutto quello che è terreno lo stanca, non lo riempie. Per quanto grande sia il suo amore, sempre gli rimane un appetito di qualcosa di più grande. Per questo l' uomo è il re della creazione. Perché è l' unico capace di conoscere e di tendere all' infinito. Vivere... ricordare il nostro destino. L' infinito. Quello che non ha limiti in tutto quello che è perfezione.

Dio: che è bello, più del sole che nasce; tenero, più che l' amorose di una madre; amorevole e intimo, più che il momento più divino del' amore; forte, robusto, magnifico nella sua grandezza. Santo, santo santo senza macchia. Che posso io sognare nell' estasi più pazzesca? Questo sarà realtà in tutto quello che vi è di bellezza e molto di più.. Comprensione, tenerezza, intimità, compagnia?... Sí, le possederò e senza macchia

E l'eternità... no come una ombra di secondi o di anni di secondi, ma per sempre. Senza tramonto. Vivere l' eternità. Guardare l' eternità nei momenti di depressione. Questo passa... l' eternità no! Questo è un'ora, quello è eterno!

Devo guardare la mia vita alla luce dell' eternità. I miei amori alla luce dell' eternità... La mia professione... l' uso del mio tempo... alla luce dell' eternità. I sacrifici che Dio m chiede... La mia vita di studio, il tempo che dedico alle realtà visibili, che sono ombra della realtà, di fronte alla gran realtà, la eterna... Che ha da vedere questo con l' eternità?

La santità alla quale Dio mi chiama, che mi pare severa, la vita di orazione, le mortificazioni, il mio apostolato, nel quale mi corrode lo scoraggiamento... alla luce dell' eternità L' apostolato che è "anime per l' eternità' anime che siano felici per una eternità, liberarle da un fuoco.

L' Azione Cattolica... il sacerdozio... le missioni... La Cina, il Congo... I Padri gesuiti nel Congo, iI Padre Jogues e Brébeuf in Canadà! II Padre Damiàn nel lebbrosario. Tutta la santità alla lue dell' eternità. Questo è vivere!

Allegria, quanto si vive felici quando si vive pensando all' eternità Là si trova la mia dimora... Dolori? Passano, però l' eternità rimane. Morte? No, ma un arrivederci, sí, a ritrovarsi nel cielo. A presto!

Signore, quanto pochi sono quelli che pensano cosí. Quanto poco anch' io penso cosí. E solo cosí deve pensare un cristiano, ogni altra visione della vita è pagana. Ma questa visione è impossibile senza una intensa preghiera., senza raccoglimento, senza meditazione. Ma qualsiasi sacrificio vale la pena per questo tesoro. Il Regno dei cieli è simile a un uomo che ha scoperto un tesoro e avendolo scoperto, vendete tutto per comprar quel campo (cf. Mt 13,44) Venderlo tutto Questo è quello che hanno fatto i santi, i martiri, quello che fanno i veri cristiani. .

3. Quello che è la vita eterna

La vita eterna e possidere Dios... riempire eternamente con nuovo e sempre nuovi aspetti la mia intelligenza assetata di verità Non è guardare e saziarmi, ma penetrare e approfondire un libro inesauribile, perché è infinito e la mia intelligenza rimane finita. E un viaggio infinitamente nuovo e eternamente lungo.

"Oggi starai con me" gli ha detto Gesucristo al Ladrone (cf Lc 23,43). Non doveva dirgli : in paradiso, perché stare con Cristo è il Paradiso, Gesùcristo! Il cuore più nobile, l' amigo per eccellenza, nel cielo, vicino a me, sarà mio amico. Vivere è vivere con Lui.

Quelli che sono amati in Cristo saranno posseduti in Lui anche nel cielo. Nel momento della morte, l' assenza sarà finita: Vivere, conversare, guardarsi, unirsi... senza che niente li separi perché tutti e due ameranno lo stesso, vedranno le cose nella stessa maniera, no ci sarà il timore di una incomprensione, e niente, neppure la morte, che non esisterà, ne la stanchezza, ne il sonno verrà a turbare questo amore che sarà eterno.

Vivere. Questo è vivere! Signore, che io realizzi la verità, perché possa arrivare alla tua luce, luce indefettibile, luce allegra, luce vera, luche che è vita!

Signore io voglio credere! Per poter amare.

Signore io voglio credere, per poter raggiungerti

Signore, io voglio credere, perché voglio vivere, la tua vita, con te.

Signore Gesùcristo amico mio, con mia Madre María,
con i miei essere amati, con i tuoi Angeli e Santi

Per sempre mai. Amen, amen, amen.
 

 
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