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32. Nei giorni di abandono
 
     
 

Riflessione personale scritta anel Novembre del 1947

Mi trovo solo. Molto solo questa volta, anche se in mezzo agli altri. Nessuno mi comprende.

I miei migliori amici mi hanno fatto capire che non stanno con me. Mi si sono messi direttamente contro. Tutti i progetti si troyano in pericolo di naufragare.Tutto si fa scuro.

Mi sento solo. Totalmente solo. La porta si č appena chiusa dopo l' ultima penosa conversazione: L'ultimo amico se ne č andato dopo aversi messo brutalmente contro di me.

Eppure sarebbe indispensabile, per realizzare l' impresa cominciata, che tutti gli amici si trovassere uniti, tutti initi insieme. Appena si stava cominciando, ed č arrivato il naufragio, da tempo pareva imminente.
Sono solo, Molto solo. Ma č qui che Dio entra, e afferra l'anima, la solleva, le da forza, la conforta e la riempie. lo non sono solo. Anche gli altri torneranno, senza tardar molto; e non abbandoneranno il duro lavoro, la nave non naufragará. Andiamo a lavorare,con tranquillitá: a scrivere lettere, a studiare, a correggere, a scrivere. La vita č bella e Dio si trova li..

In questo momento entra nella tua stanza.

La tua stanza č un deserto. Tra il pianerottolo, il cielo e i cuattro muri, non ci sei che tú e Dio. La natura, che entra per la finestra, non turba il colloquio con te, anzi lo rende piú facile. Il mondo non conta per té; chiudigli la porta a chiave, per un' ora. Raccogliti e ascolta. Dio si trova qui. Lui ti aspettaa e ti parla.

E il tuo Dio, grande, bello, che ti consola, ti illumina e ti fa capire che ti ama. E disposto a darsi a te, se tu ti dai a Lui. Accoglilo, non lo cacciarlo fuori. Non fuggire da Lui, č li. Ti aspetta e ti parla.

E l'ora the Lui ha scelto per incontrarsi con te. Non andartene.Ascoltalo bene. Tú hai bisogno di Lui. E pure Lui ha bisogno di te per la sua opera, per fare per mezzo tuo il bene ai tuoi fratelli. Egli si dará a te generosamente, da cuore a cuore in questa solitudine.

A volte il tuo deseerto č la tua stanza, ma tu hai sempre bisogno di Dio. Como raccoglierti intimamente con Lui come facevano gli apostoli che invitó al deserto per stare intimamente con lui?

Il tuo deserto, č la volontá di non tradire mai; č il tuo raccoglimento in Dio, č la tua speranza indefettibile. Non hai bisogno cercare il tuo deserto lontano dagli uomini; lo trovi in tutte le parti se voli verso Dio; tanto nel autobus, come in piazza, davanti alla inmensa assemblea che aspetta la tua parola. II tuo deserto, č il tuo distacco dal pecato; la fedeltá allla tua vocazione, alla tua fede, al tuo amore.
 

 
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