Testi
38.
Gran responsabilità
 
     
 

Tutti i cristiani devono essere missionari

Abbiamo una responsabilità: predicare al mondo dalla collina dell' ascensione. Abbiamo la responsabilità del mondo intero. Nostro Signore non fa niente se non attraverso di noi, non parla se non attraverso di noi. Abbiamo la responsabilità della crescita della Chiesa. Geograficamente è troppo piccola... è come un bambino che ha tutti i suoi organi, però deve crescere... La chiesa deve crescere come il bambino, in tutto il suo corpo: piedi, mani e testa; ascolta con l' udito, vede con gli occhi... però deve crescere in tutto il corpo. La Chiesa ancora non ha raggiunto la sua grandezza normale. Poi, tutti, tutti i suoi membri, devono collaborare alla crescita: perché cresca in tutti i suoi organi. Se la crescita è solo in alcune membra e non in altre è anormale; una malattia e la morte.

Con il nostro battesimo siamo membri della Chiesa; con le nostre preghiere siamo al servizio della Chiesa. Dobbiamo interessarci delle missioni che hanno per oggetto salvare le anime e far crescere la Chiesa. E' oggi la Chiesa istituita in tutto il mondo? La gente afferma che s' interessa delle missioni. E che danno? Il loro pensiero, quasi mai; i loro desideri, poche volte... carte vecchie, i rifiuti della casa. Dei 300.000 sacerdoti; 20.000 sacerdoti nelle missioni, e di questi 13.000 curano i cattolici... Solo un pugno di sacerdoti e di monache per diffondere il Regno di Cristo.

Dicono: La carità comincia da Casa!! Chi lo ha detto? Cristo, i Padri della Chiesa? No. E' la teoria dell' egoismo. Egoismo e carità cominciano nella stessa maniera? No. La carità comincia dal primo momento con tutti: ama, sin dall' inizio a tutti. Comincia dal primo momento a fare favori ai piú vicini. La tattica dello Spirito Santo è come quella dei ragni: comincia dal punto piú lontano e finisce al centro. San Paolo aveva molto da fare a Gerusalemme... però se ne va fino in Spagna, voleva girare il mondo allora conosciuto.

Sono pochi quelli che sentono questa grande responsabilità. Che faccio io per far crescere la Chiesa? Scuse? Non abbiamo tempo di occuparci di questo! Con i nostri desideri, preghiere, patimenti, azioni, possiamo molto. Serbare nella nostra anima questo grande desiderio e non fermarci al rachitismo spirituale.

Il lavoro è interminabile. 400 milioni di cinesi... 375 milioni di Indù... compiti smisurati!! Primo, non si tratta di convertire tutti i cinesi: ma di fondare la Chiesa. Con 25 milioni di cinesi si fonda la Chiesa cinese. Come negli EE.UU., sono 27 su 120 milioni. Terminarono le missioni, ed essi diventarono missionari.

Ci sono momenti critici nella Provvidenza divina: sradicare un grande eucalipto è quasi impossibile, però c' è un momento in cui un bambino, con una corda, può determinare il lato della caduta. L' India dopo la guerra. In Cina stanno cercando un loro cammino. In questo momento l' influsso delle preghiere, desideri, azioni, possono determinare la rotta per i secoli e secoli.

Ma per le missioni non c' è personale... Assuma la responsabilità e verranno vocazioni! Non le mancheranno! Cominci: mandi quattro in Africa, già arriverà personale! Il primo è un atto di fede. In molte delle nostre province contribuiamo nelle scuole, però, quando non abbiamo che scuole, la provincia diventa un po' borghese... Però, quando ci sono missioni, la cosa cambia.

Che possiamo fare? Conoscere la nostra propria missione! Quando uno si affeziona alla missione impara molto. Tutta la nostra preghiera: che venga a noi il Regno di Dio. I nostri sacrifici, il nostro appoggio e la nostra influenza.
 

 
  testi 38 da 48