Tutti i cristiani devono essere missionari
Abbiamo una responsabilità: predicare al mondo dalla collina dell'
ascensione. Abbiamo la responsabilità del mondo intero. Nostro Signore
non fa niente se non attraverso di noi, non parla se non attraverso di
noi. Abbiamo la responsabilità della crescita della Chiesa.
Geograficamente è troppo piccola... è come un bambino che ha tutti i
suoi organi, però deve crescere... La chiesa deve crescere come il
bambino, in tutto il suo corpo: piedi, mani e testa; ascolta con l'
udito, vede con gli occhi... però deve crescere in tutto il corpo. La
Chiesa ancora non ha raggiunto la sua grandezza normale. Poi, tutti,
tutti i suoi membri, devono collaborare alla crescita: perché cresca in
tutti i suoi organi. Se la crescita è solo in alcune membra e non in
altre è anormale; una malattia e la morte.
Con il nostro battesimo siamo membri della Chiesa; con le nostre
preghiere siamo al servizio della Chiesa. Dobbiamo interessarci delle
missioni che hanno per oggetto salvare le anime e far crescere la Chiesa.
E' oggi la Chiesa istituita in tutto il mondo? La gente afferma che s'
interessa delle missioni. E che danno? Il loro pensiero, quasi mai; i
loro desideri, poche volte... carte vecchie, i rifiuti della casa. Dei
300.000 sacerdoti; 20.000 sacerdoti nelle missioni, e di questi 13.000
curano i cattolici... Solo un pugno di sacerdoti e di monache per
diffondere il Regno di Cristo.
Dicono: La carità comincia da Casa!! Chi lo ha detto? Cristo, i Padri
della Chiesa? No. E' la teoria dell' egoismo. Egoismo e carità
cominciano nella stessa maniera? No. La carità comincia dal primo
momento con tutti: ama, sin dall' inizio a tutti. Comincia dal primo
momento a fare favori ai piú vicini. La tattica dello Spirito Santo è
come quella dei ragni: comincia dal punto piú lontano e finisce al
centro. San Paolo aveva molto da fare a Gerusalemme... però se ne va
fino in Spagna, voleva girare il mondo allora conosciuto.
Sono pochi quelli che sentono questa grande responsabilità. Che faccio
io per far crescere la Chiesa? Scuse? Non abbiamo tempo di occuparci di
questo! Con i nostri desideri, preghiere, patimenti, azioni, possiamo
molto. Serbare nella nostra anima questo grande desiderio e non fermarci
al rachitismo spirituale.
Il lavoro è interminabile. 400 milioni di cinesi... 375 milioni di Indù...
compiti smisurati!! Primo, non si tratta di convertire tutti i cinesi:
ma di fondare la Chiesa. Con 25 milioni di cinesi si fonda la Chiesa
cinese. Come negli EE.UU., sono 27 su 120 milioni. Terminarono le
missioni, ed essi diventarono missionari.
Ci sono momenti critici nella Provvidenza divina: sradicare un grande
eucalipto è quasi impossibile, però c' è un momento in cui un bambino,
con una corda, può determinare il lato della caduta. L' India dopo la
guerra. In Cina stanno cercando un loro cammino. In questo momento l'
influsso delle preghiere, desideri, azioni, possono determinare la rotta
per i secoli e secoli.
Ma per le missioni non c' è personale... Assuma la responsabilità e
verranno vocazioni! Non le mancheranno! Cominci: mandi quattro in Africa,
già arriverà personale! Il primo è un atto di fede. In molte delle
nostre province contribuiamo nelle scuole, però, quando non abbiamo che
scuole, la provincia diventa un po' borghese... Però, quando ci sono
missioni, la cosa cambia.
Che possiamo fare? Conoscere la nostra propria missione! Quando uno si
affeziona alla missione impara molto. Tutta la nostra preghiera: che
venga a noi il Regno di Dio. I nostri sacrifici, il nostro appoggio e la
nostra influenza.