Lettera dettata quattro giorni prima di morire, 1952
Nel darvi il mio ultimo saluto di Natale, vorrei ringraziare tutti gli
amici conosciuti e sconosciuti che, da molto lontano a volte, hanno
aiutato quest' opera di semplice carità Evangelica, che è "El Hogar de
Cristo" (opera sociale più importate di don Hurtado)
Al partire, tornando da mio Padre Dio, mi permetto di affidarvi un
ultimo anelo: quello di lavorare per creare un clima di vero amore e
rispetto per il povero, perché il povero è Cristo. "Quello che hai fatto
al piú piccolo, lo hai fatto a me" (Mat 25,40).
"El Hogar de Cristo", fedele al suo ideale di cercare i piú poveri e
abbandonati per riempirli di amore fraterno, segue con il suo alloggio
per uomini e donne, perché quelli che non hanno dove andare, incontrino
una mano amica che li riceva.
I bambini vagabondi, raccolti uno ad uno nelle fredde notti d' inverno,
hanno riempito la capacità del "Hogar". 5.000 vagabondano per
Santiago... Se potessimo raccoglierli tutti... e dargli un' educazione!
Per loro, si sta costruendo un nuovo padiglione con capacità per 150
bambini, il quale offrirà le comodità necessarie per un lavoro di
educazione serio.
I laboratori di falegnameria, idraulica, stagneria, insegnano un
mestiere a questi figli del "Hogar de Cristo". Nuovi laboratori, Dio
permettendo, di meccanica, stampa, rilegatoria, proteggeranno il lavoro
degli attuali.
Le bambine vagabonde, ieri inesistenti, sono oggi una triste realtà. 400
sono schedate dai Carabinieri. Quante ancora ci sono che avvolte nella
miseria e nel dolore, cadono fisicamente e moralmente! Una casa si
aprirà tra poco per loro.
La Casa di Educazione Familiare, del "Hoga de Cristo", che è appena
terminata, le addestrerà nei loro doveri di madre e sposa con i suoi
corsi di cucina, lavaggio, cucito, puericultura, ecc. Offrendo questa
stessa casa un servizio a tutto il quartiere.
Anche gli anziani avranno il loro "Hogar", cioè, l' affetto e la
tenerezza che non può dar loro un asilo. Per essi vorremmo che la sera
della loro vita sia meno dura e triste. Non ci saranno cuori generosi
che ci aiutino a realizzare questo sogno?
Man mano che appaiono i bisogni e i dolori dei poveri, che "El Hogar de
Cristo", che è l' insieme anonimo di cileni di cuore generoso, cerchino
di aiutarli come li aiuterebbe il Maestro.
Augurando a tutti, ed a ognuno in particolare, un felice Natale, vi
affido in nome di Dio, i poveretti.
Alberto Hurtado Cruchaga, sacerdote gesuita, Cappellano.